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Lean e Grinta al servizio di Industria 4.0

Dopo l’inaugurazione di Lighthouse 4.0 – tenuta da BPR Group il 23 marzo scorso – siamo scesi di nuovo in pista per parlare ancora di 4.0 mettendo in luce aspetti non solo tecnici, ma riguardanti anche la filosofia Lean, la sociologia e la psicologia.

Sabato 13 Aprile si è tenuto – presso il Teatro Italia di Bondanello – l’incontro “Persone e tecniche per il 4.0” durante il quale sono stati presentati tre testi importanti per comprendere appieno le basi e modelli per  la quarta rivoluzione industriale.

 

 

Con la collaborazione della Professoressa Agnese Benaglia, abbiamo accompagnato per mano i nostri clienti e collaboratori per fare riflessioni più approfondite sul tema del cambiamento. Lavorando a stretto contatto con le aziende, spesso ci interroghiamo su come il cambiamento umano e il cambiamento tecnico debbano essere seguiti con uguale attenzione per accogliere al meglio la trasformazione 4.0.

Benaglia ha sottolineato come: «BPR Group è una delle poche aziende che crede sia importante dare spazio alla riflessione. Questi momenti accrescono la professionalità di un consulente e aprono la mente. Tendere all’eccellenza è anche questo». [QUI il video]

 

 

Durante la mattinata è intervenuto Carmine Barlotti – Direttore operation  di Metatron (importante cliente BPR) –  che ha presentato alcuni concetti del suo libro “Lean Thinking”, sottolineando la stretta collaborazione che sussiste tra Lean e WCM: la prima detta una filosofia di lavoro attuabile in azienda, la seconda detta una metodologia da applicare per lavorare in modo ottimale. «Il cambiamento portato dalla Lean deve sempre essere la prima fase, non possiamo automatizzare gli sprechi», sottolinea Barlotti. [QUI il video]

BPR propone un nuovo modo di supportare il cambiamento degli uomini  e delle donne d’azienda in collaborazione con EBM Consultancy. Per questo Marija Gostimir psicologa del lavoro è intervenuta per commentare il testo “Grinta” di Angela Duckworth, sottolineando quanto la Grinta sia il risultato di passione e perseveranza, due componenti da coltivare per una buona riuscita personale e professionale. Focus fondamentale per BPR poiché il fine è quello di  garantire il cambiamento in azienda senza perdere di vista “l’uomo”[QUI il video]

 

 

Annalisa Magone e Tatiana Mazali – già ospiti di BPR Group nel 2016 per presentare il loro primo libro dedicato a Industria 4.0 – hanno chiuso la mattinata con “Il lavoro che serve”, facendo un focus su come si sono evolute le professioni con l’avvento di 4.0. Le autrici hanno condiviso con gli ospiti il pensiero di Luciano Pero (Mip del politecnico di Milano): «Il problema non è solo avere dei buoni ingegneri e qualche progettista molto intelligente: sono necessarie nuove forme organizzative in grado di apprendere, di fare sperimentazioni collettive, di sbagliare e di correggersi con grande rapidità, di acquisire velocemente nuove competenze».  [QUI il video]

 

Durante l’evento, Agnese Benaglia e Marco Malavasi hanno spesso citato il mito della caverna di Platone, ricordando a tutti i presenti quanto sia faticoso, a volte, trasmettere agli altri uomini la conoscenza, ma è nostro dovere lanciare le provocazioni giuste e lavorare con perseveranza su questo fronte. BPR vuole garantire un percorso che, con semplicità, mantiene l’uomo al centro affinché possa essere vincente nelle nuove sfida che le aziende italiane devono affrontare ogni giorno.

 

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