Case History: Kverneland, vincitore premio Lean 2015 (SMED)

In attesa della nona edizione del Premio Lean Applications, che si terrà il prossimo 1 dicembre al Teatro Italia di Bondanello (MN), continua il nostro tour tra i casi che hanno partecipato nel 2015. Oggi vogliamo parlarvi di KVERNELAND: azienda vincitrice del premio Lean nella categoria SMED – Riduzione dei tempi di setup.
Nello specifico, Kverneland Group (http://kvernelandgroup.it), è una multinazionale leader nello sviluppo, produzione e distribuzione di macchine e servizi per l’agricoltura. L’offerta di gamma dell’azienda comprende attrezzature per la lavorazione del terreno, la semina, la fienagione, la concimazione e il diserbo. Il Gruppo fu fondato nel 1879, e ad oggi conta numerosi siti produttivi situati in Norvegia, Danimarca, Germania, Francia, Paesi Bassi, Italia, Russia e Cina.
Kverneland si è presentata al Premio Lean 2015 con un caso dal tema “Ottimizzazione del processo e delle procedure allo scopo di aumentare la disponibilità dell’impianto”.
Le criticità individuate da Kverneland riguardavano perlopiù:
> Tempi troppo lunghi per la linea di assemblaggio
> Riduzione dei tempi di setup
> Riduzione delle attese dovute al raffreddamento delle saldature
> La qualità delle forniture che prevedevano interventi su processi e lavorazioni da parte del fornitore
> Mancanza di una specifica area dedicata ai “rotori”.
Di conseguenza, l’azienda ha dovuto lavorare per ridurre i tempi di Setup e per raggiungere i seguenti obiettivi:
> Alimentare la linea assemblaggio con un tempo ciclo minore di almeno 3-5 min
> Ridurre le attese tempo ciclo di assemblaggio e equilibratura rotori uguale al tempo ciclo di assemblaggio
> Ridurre il tempo di setup del 30%
> Far sì che la saldatura circolare garantisca la stessa condizione della saldatura completa
> Eliminare le attese per il raffreddamento
> Migliorare l’ergonomia sulla postazione di assemblaggio coltelli sul rotore.
Per raggiungere questi goal, Kverneland ha attuato molteplici soluzioni studiate insieme ai consulenti BPR Group, i quali hanno seguito un processo di trasformazione che li ha portati:
> da una situazione AS-IS in cui il prelievo di 5 coltelli veniva fatto da un contenitore in legno (Q.tà 500 pezzi), con deposito sul piano/in mano, per poi eseguire l’assemblaggio;

> a una situazione TO BE in cui il prelievo dei coltelli viene eseguito da contenitori in plastica per procedere all’assemblaggio diretto.

Mentre, per quanto riguarda la problematica inerente le condizioni di saldatura, si è verificato che:
– il rilievo delle temperature appena dopo la saldatura e dopo 5 minuti dalla prova di equilibratura, ha mostrato un calo della temperatura stessa di circa il 70%;
– il passaggio dalla saldatura totale del supporto, alla saldatura a tratti, ha ridotto la temperatura del 22%.
QUI puoi sfogliare la presentazione fatta da Kverneland durante il Premio Lean Applications 2015.
Per scoprire nuovi casi e vivere un pomeriggio di confronto concreto tra aziende, partecipa al Premio Lean Applications 2016. Segui questo link e segnala la tua presenza a questa edizione.

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