Come deve essere l’imprenditore 4.0? Scopri se sei sulla buona strada.

Come deve essere l’imprenditore 4.0? Scopri se sei sulla buona strada.

Il futuro è qua. Ne sentiamo parlare da qualche tempo, ora tutte le energie sono rivolte alla promozione della “quarta rivoluzione industriale”. Dopo quella meccanica, quella elettrica e quella informatica, la nuova rivoluzione sarà basata sulla cosiddetta “internet delle cose e dei servizi”, ossia lo sviluppo di sistemi informatici in grado di interagire in modo continuo fra di loro e con l’ambiente in cui operano. L’imprenditore di domani (anzi, di oggi ormai!) avrà a che fare con macchine intelligenti, robot cooperanti, apparati logistici in grado di scambiarsi autonomamente informazione per raggiungere certi obiettivi: sarà un imprenditore 4.0.

E’ giusto domandarsi quindi: le professioni scompariranno? O meglio, come cambieranno?
E’ stato stimato che nel prossimo futuro (5 anni) solo il 5% delle professioni verranno automatizzate e scompariranno; la vera rivoluzione sarà nelle attività quotidiane che cambieranno e verranno automatizzate: non dovremo più essere costretti a seguire attività ripetitive e noiose, il lavoro verrà reso più sicuro e meno faticoso grazie all’aiuto dei robot.
Pensate che da una stima è emerso che per il 45% del tempo, i lavoratori sono pagati per attività che possono essere automatizzate con tecnologie attuali. Ma l’aspetto più interessante è che questa rivoluzione non riguarda solamente le attività low skill, anzi, il cambiamento è indirizzato anche al settore “management”: vedremo grandi mutamenti anche nelle attività high skill che impegnano dottori, manager, AD, assistenti finanziari, ecc.

Per questo vi invitiamo a partecipare venerdì 8 APRILE all’evento “Fabbrica 4.0”: sarà l’occasione giusta per discutere insieme quali opportunità e quali rischi comporta questa rivoluzione, e come cambierà il ruolo dell’imprenditore.
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L’obiettivo che le aziende devono porsi ora è: liberare il lavoratore (a qualsiasi livello) da alcune attività ripetitive per farlo concentrare sul lavoro a più alto valore, come le attività creative ed emozionali, di relazione. Per cui l’uomo è imprescindibile. Così i benefici dell’automazione saranno molto più che il solo risparmio di mano d’opera, ma saranno condivisi e distribuiti su tutta l’azienda.

Assisteremo ad una ridefinizione dei ruoli e dei processi interni all’azienda. In tutto questo scenario i nuovi manager devono saper osservare dove va l’automazione, con che velocità, decidendo dove, come, quando e quanto investire. Queste decisioni necessitano di valutazioni economiche (costi benefici); tecniche (quali attività da automatizzare e come) e sociali (cambiamento negli skill e nel ruolo degli operatori).

Per questo BPR Group si è attivata per studiare in modo approfondito i cambiamenti che accompagnano quest’epoca al fine di sostenere le aziende e gli imprenditori durante il percorso.
L’evento “Fabbrica 4.0” è solo l’inizio, seguiranno altri incontri e consulenze fatte ad hoc per capire come cavalcare al meglio l’onda 4.0 e non farsi trovare impreparati. Questa rivoluzione cambierà il nostro modo di pensare, progettare e lavorare: l’innovazione sarà sempre più segnata dalla contaminazione tra mondo virtuale e mondo reale.

Venerdì 8 aprile faremo un’interessante tavola rotonda con esperti, docenti e imprenditori per capire come stanno cambiando i modelli di business; potete iscrivervi inviando una mail a [email protected].
Per maggiori informazioni, consultate QUI il programma della giornata e gli ospiti che interverranno sull’argomento.

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