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Controllo di Gestione Industriale: cos’è e perché porta valore in azienda?

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Molte volte tali domande attanagliano la mente dell’imprenditore, specialmente quando deve prendere decisioni difficili ed impegnative, in grado di segnare le sorti dell’azienda. Proprio in questo scenario si inserisce il controllo di gestione industriale: strumento indispensabile per elaborare i dati aziendali a supporto delle decisioni.

In questo articolo, scopriremo cos’è il controllo di gestione industriale, come e perché conviene implementarlo all’interno di un’azienda.

Cos’è il controllo di gestione industriale?

Il controllo di gestione industriale può essere definito come un processo di raccolta, analisi e diffusione di informazioni finalizzate alla gestione ottimale dell’impresa e, in particolar modo, delle fasi di produzione. In altri termini, il controllo di gestione industriale è un’attività che permette di analizzare risorse economiche e produttive, con l’intento di impiegarle per raggiungere obiettivi operativi, tenendo costantemente monitorati valori economici e gestionali. L’analisi degli scostamenti rispetto agli obiettivi prefissati favorisce l’attuazione delle azioni necessarie per ricalibrare gli obiettivi o le modalità di raggiungimento di questi ultimi.

Quali sono i vantaggi?

Nonostante esista ancora una piccola minoranza convinta che l’area amministrativa sia una funzione prevalentemente dedicata ad evitare sanzioni contabili o fiscali, in realtà, i benefici sottesi alle procedure amministrative e di controllo sono evidenti e rilevanti per le sorti di un’azienda. Tra i principali vantaggi vi sono:

  1. Ottimizzare le risorse economiche aziendali attraverso la definizione di obiettivi concreti e raggiungibili a livello di mercato;
  2. Valutare l’andamento aziendale e pianificare obiettivi operativi utili per verificare l’efficacia delle risorse e stilare nuovi risultati da raggiungere in funzione delle valutazioni svolte;
  3. Evidenziare il ruolo di ogni unità produttiva con l’intento di distinguere i reparti maggiormente performanti dalle aree meno proficue che, invece, necessitano di miglioramenti organizzativi;
  4. Migliorare le strategie di marketing e di vendita finalizzate all’incremento dei ricavi.

Come attuare il controllo di gestione industriale?

Dopo averne compreso i benefici, da dove è possibile cominciare per attuare il controllo di gestione industriale?

Innanzitutto, è bene sottolineare che per cominciare ad attuare il controllo di gestione industriale non è indispensabile dotarsi di sofisticati software: è fondamentale che un soggetto, dotato di sufficiente potere decisionale, definisca degli obiettivi aziendali chiari e misurabili e che i soggetti dedicati al controllo delle performance attuino un continuo processo di verifica rispetto al raggiungimento degli stessi. Qualora un nuovo fattore entri in gioco, il ruolo del controller industriale consisterà nel modificare le azioni definite o addirittura rivedere gli obiettivi.

Per chi svolge il controllo di gestione industriale per la prima volta vi saranno delle difficoltà legate alla complessità e all’ampiezza del meccanismo, ma è utile partire a piccoli passi, analisi dopo analisi.

Le fasi del controllo di gestione industriale

I momenti più importanti compresi all’interno del controllo di gestione industriale sono i seguenti:

  1. Pianificazione: sviluppo di strategie aziendali nel breve e nel lungo termine, spesso sotto forma di budget;
  2. Esecuzione: realizzazione pratica delle strategie, mediante l’utilizzo delle risorse aziendali per raggiungere gli obiettivi prefissati;
  3. Valutazione: comparazione dei piani con i risultati raggiunti ed individuazione di nuove strategie, volte a garantire risultati migliori, a partire dall’analisi dei dati concreti.

All’interno di questi momenti è possibile identificare attività di fondamentale importanza per l’attuazione del controllo di gestione, tra cui:

  • Controllo degli indici di bilancio (ROE, ROI, ROS…): permette di identificare i problemi in termini di liquidità, flussi di cassa, patrimonializzazione, ecc. Esso permette di fotografare la situazione di un’azienda in un certo periodo di tempo, confrontando gli esercizi finanziari, con l’intento di estrapolare indicazioni strategiche per il futuro.
  • Budget: è funzionale per svolgere confronti mensili o, almeno trimestrali, tra quanto preventivato nei budget e gli obiettivi realmente raggiunti. In questo modo, sarà possibile correggersi, definendo nuove azioni in grado di condurre l’azienda ai risultati attesi e soddisfacenti.

  • Analisi dei costi: permette di identificare il “break even point”, scovare gli sprechi e i costi superflui, che un imprenditore non sa di sostenere o che ritiene importanti, ma che nei fatti non lo sono. A tal proposito, si stima che un’attenta analisi dei costi consenta di ridurre gli sprechi ed aumentare l’utile almeno nell’80% dei casi.

  • Analisi dei processi per verificare che:
  1. Nell’azienda siano definiti dei metodi idonei per lo svolgimento dei compiti;
  2. Il personale sia in grado di attuare le nuove procedure;
  3. Le modalità definite siano le più efficaci ed efficienti possibili.
  • Correzioni di rotta: intervenire per migliorare l’andamento aziendale è un processo naturale. Tuttavia, quando in campo ci sono numerose variabili, ecco che il controllo di gestione diventa di vitale importanza. Solo in questo modo è possibile guidare l’azienda verso un cammino di crescita.

Conclusioni

Molte piccole aziende chiudono ogni giorno, spesso senza nemmeno conoscere i reali motivi del fallimento. Nella maggior parte dei casi si trovano ad ipotizzare delle cause, senza chiedersi se realmente l’azienda abbia fatto tutto il possibile per migliorare la propria performance. Non riescono a spiegarsi perché non siano riuscite a raggiungere i risultati desiderati, senza comprendere, neppure in quel momento, l’importanza di analisi periodiche e ricorsive, volte a ricalibrare obiettivi ed azioni.

Vorresti implementare il controllo di gestione industriale nella tua azienda? Contatta i nostri consulenti per attuare l’analisi dei costi.