Cucinelli: per chi lavora, la dignità è più importante del pane

Brunello Cucinelli è l’imprenditore perugino che ha dato vita ad un modello di “capitalismo etico”; per questo lo paragonano ad Adriano Olivetti, e lui ovviamente ne è lusingato. E’ stilista e imprenditore fondatore, nel 1978, dell’omonima azienda nota per la produzione di maglieria pregiata in cashmere, che sostiene il pensiero:

L’innovazione – coniugata con l’umana sostenibilità – è un valore che porta alla genialità. In un’azienda di successo non ci sono solo pochi geni. Tutti i dipendenti dell’impresa – nel nostro caso 1.500 anime pensanti – portano un diverso grado di genialità sia come intensità, sia come forma. L’innovazione è la nostra quotidianità, viene dalla mente e dalle mani.

La Cucinelli ha archiviato il primo trimestre con ricavi in aumento del 9,1% a 121,8 milioni di euro (fonte: Il Sole 24 ore), e tutto questo grazie all’innovazione che caratterizza questa azienda, ma non solo. La filosofia aziendale di Brunello Cucinelli è incentrata sulla “dignità del lavoro”: i suoi impiegati hanno una pausa pranzo lunga un’ora e mezza, finiscono di lavorare alle 17.30 e non devono mandarsi mail lavorative al di fuori dell’orario d’ufficio.

cucinelli

Cucinelli sostiene che sia importante concentrare in poche ore la propria energia creativa; ricorda il pensiero di Einstein, il quale sosteneva che un essere umano resta veramente concentrato circa 5-6 ore al giorno. In questo lasso di tempo è necessario quindi dare il meglio di sé per produrre il massimo.

Sembra quasi una favola, ma noi abbiamo mai provato a seguire questi principi? Siamo in grado di creare un ambiente veramente favorevole alla nostra impresa e ai nostri collaboratori?

Leggi qui l’intera intervista fatta a Cucinelli. (fonte: Il Sole 24 ore)

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