Lean production: cos’è e come rende più efficiente la tua azienda?

Lean production: cos’è e come rende più efficiente la tua azienda?

Si stima che gli sprechi aziendali, all’interno di varie realtà, costituiscano il 15% del totale del costo di un prodotto.

D’altra parte, solamente il 15% del costo di un prodotto sembra essere a valore aggiunto, ossia attività percepite come di valore dal cliente finale.

La restante parte si costituisce per un insieme di attività a non valore aggiunto.

Ecco perché la riduzione degli sprechi dovrebbe essere l’obiettivo numero uno delle aziende produttrici, oltre al raggiungimento di precisi standard qualitativi dei processi lavorativi e del costo della manodopera.

Come riuscire ad abbandonare i soliti schemi organizzativi e creare nuovo valore?

L’obiettivo che la Lean Production o, meglio, Lean Manufacturing, si pone è proprio quello di rendere l’organizzazione efficiente, massimizzando le risorse e riducendo gli sprechi. Il circolo virtuoso che si genera non ha una fine e mira al raggiungimento di un miglioramento mai definitivo, quanto piuttosto continuo (Kaizen).

In questo articolo, analizzeremo l’insieme di strumenti e metodi che la Lean Production racchiude e che ritiene utili per condurre l’azienda verso il raggiungimento dell’eccellenza operativa.

 

La nascita del termine “Lean Production”

Il termine “Lean Production” affonda le sue origini negli anni ’80 a partire da un articolo pubblicato da un ex ingegnere Toyota intitolato “The Triumph of Lean Production”. Da allora hanno preso vita numerose pubblicazioni di Jones e Womack, i quali, nel tempo, hanno avuto modo di esprimere la netta superiorità dell’azienda giapponese Toyota rispetto ai rispettivi competitor. Il colosso, infatti, ha ottenuto, mediante la strategia Lean, ottimi riscontri da parte dei clienti in merito a qualità e affidabilità.

 

Punto di partenza della Lean Production: eliminazione degli sprechi

Taiichi Ohno, storico ingegnere Toyota, ha definito 7 sprechi (“Muda”), comuni a differenti ambienti produttivi sui quali è possibile agire al fine di raggiungere un’organizzazione più snella:

  1. Difetti nei prodotti;
  2. Sovrapproduzione;
  3. Magazzini;
  4. Lavorazioni non necessarie;
  5. Spostamenti inutili;
  6. Trasporti non indispensabili;
  7. Attese

A partire dalla stesura di questi aspetti è possibile cominciare a delimitare le attività di valore, le quali dovranno essere mantenute, a fronte di un grande numero di altre azioni, che verranno eliminate.

Punto di partenza della Lean Production: eliminazione degli sprechi

Attività a valore aggiunto come fulcro dell’azione

Dopo essere intervenuti sulle attività a non valore aggiunto diventa determinante per l’azienda agire a livello di attività a valore aggiunto. Queste ultime devono essere svolte in un flusso continuo, privo di impedimenti o interruzioni, in un’ottica “One Piece Flow”. Tale metodo mira all’eliminazione dei semilavorati tra le lavorazioni e punta alla fabbricazione di pezzi singoli, in grado di “fluire” all’interno del sistema, senza generare giacenze o scorte.

 

La centralità del cliente come base della Lean Production

Un ulteriore step per poter diventare un’azienda Lean a tutti gli effetti è dato dall’introduzione del sistema Pull. Tale modalità prevede che l’ingresso dei prodotti non sia anticipato rispetto agli ordini; la produzione rimane regolata da valle del processo produttivo. D’altra parte, una gestione Push si caratterizza per un anticipo dell’inserimento dei materiali in fabbrica, in modo da far fronte alle richieste del mercato. Tuttavia, se le previsioni al di sotto di tale modalità sono errate, l’effetto sarà quello di allungare il tempo di produzione, invece che accorciare i tempi di consegna. In virtù di ciò, il sistema Pull sembra essere la modalità più appropriata, poiché non deriva da previsioni, ma origina dalla domanda dei clienti stessi.

 

Come la Lean Production può rendere più efficiente la tua azienda?

Mediante specifici interventi volti all’eliminazione delle attività inutili, alla riduzione dei movimenti, alla diminuzione di materiali e scarti rispetto alle scorte e alla riduzione dei tempi di attesa, è possibile perseguire il raggiungimento del Toyota Production System.

Tra i benefici che si possono ottenere attraverso l’implementazione della Lean Production vi sono:

  • Riduzione dei tempi di consegna e aumento della produttività (qualità del servizio);
  • Aumento dell’efficienza e della produttività delle risorse;
  • Diminuzione dei costi di lavorazione;
  • Aumento del livello di qualità;
  • Incremento di flessibilità alle variazioni del mix;
  • Riduzione delle scorte intermedie e finali…

Ecco perché è opportuno riflettere sull’attuazione di un percorso che conduca al raggiungimento della Lean Production all’interno della propria realtà.

Tecniche della Lean Production
Tecniche della Lean Production

Conclusione

Sono diverse le tecniche da attuare per eliminare gli sprechi aziendali, dall’utilizzo dell’approccio Muda al sistema Pull, e che permettono di conseguire diversi benefici come l’incremento della produttività e il raggiungimento di un livello ottimale di qualità.

Per rendere l’azienda più efficiente, giorno dopo giorno, bisogna focalizzare la propria attività attorno a un ulteriore obiettivo: lo spirito Kaizen. Infatti, mediante uno spiccato senso di auto-critica, esso consente il miglioramento continuo anche nelle condizioni in cui tutto procede secondo i piani. L’adozione di questo mindset permette di superare i limiti ed integrare un’apertura mentale che punti a mettere in luce “cosa sarebbe potuto essere migliore”.

Il circolo virtuoso che si genera conduce al perfezionamento aziendale in un’ottica “Lifelong Lean Production”.

Sei curioso di scoprire come la Lean Production possa rendere più efficiente la tua azienda? Contattaci e lasciati guidare dal pensiero Lean dei consulenti BPR.

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