Passione per il futuro: la motivazione di ogni giorno

  • Consigli di BPRIndustria 4.0

Cosa vuol dire parlare di motivazione aziendale? Per lo sviluppo di un’azienda occorre solo ingaggiare i talenti migliori, o è necessario coltivare ogni giorno la passione per la propria azienda, per il proprio lavoro?
La tavola rotonda dedicata all’evento “Fabbrica 4.0” organizzato da BPR Group lo scorso 8 aprile ha toccato anche questi argomenti: i manager e gli imprenditori devono saper motivare se stessi e i propri collaboratori. Il consiglio è quindi quello di coltivare 3 elementi fondamentali: condivisione, correttezza e trasparenza. Il vero patrimonio aziendale è costituito dalla professionalità e dalla “voglia di esserci” degli individui che vi lavorano, dalla motivazione intrinseca.

Quest’ultimo elemento è legato ad una forza, ad una spinta interiore e non a sollecitazioni e ricompense esterne: è una sorta di commitment personale. Le emozioni ad essa collegate sono:
> la curiosità,
> il piacere e
> la gratificazione in sé.
La motivazione intrinseca implica buoni livelli di autostima e una preferenza per compiti sfidanti; è emerso dai nostri clienti che, soprattutto in periodi tanto difficili come quello che stiamo attraversando, la motivazione dei propri collaboratori è diventata una variabile strategica per l’impresa. Questo può fare realmente la differenza fra raggiungere o mancare gli obiettivi di performance prestabiliti. Le persone oggi possono determinare il successo o l’insuccesso di ogni organizzazione e possono, inoltre, essere una notevole fonte di vantaggio competitivo. E’ la passione che ci guida, che ci permette di impegnarci ogni giorno e vincere anche le sfide più complesse.

Ne abbiamo parlato anche con Claudio Lugli – A.D. di Eurofluid Hydraulics
“La motivazione che mi sto dando, in momenti così difficili, così complessi, in cui la visione è la cosa in cui mi sento più debole, da imprenditore. Difficile sapere dove si deve investire, cosa si deve fare per rimanere sul mercato.
Il robot non è solo questione di intelligenza. […] La nostra è questione di emozione, unire il cuore all’intelligenza. Questo fa la differenza.”

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La passione nel fare – nell’essere – manager e imprenditore fa la differenza. Anche per questo è importante:
> circondarsi di consulenti che possono motivarti il più possibile e consigliarti su cosa è meglio fare;
> provocare una certa curiosità nei propri collaboratori e presentare le attività da svolgere come sfide;
> avere obiettivi chiari a breve e lungo termine e di difficoltà intermedia;
> fornire feedback e sottolineare la funzione di ogni attività.

Ricordatevi che: lo sforzo non deve andare nella direzione di massimizzare la soddisfazione, ma di massimizzare il rapporto tra performance e soddisfazione. Perché alla base di tutto c’è la motivazione delle persone che vogliono raggiungere un risultato.

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