Ripartire dai modelli Lean dopo Covid-19

Ripartire dai modelli Lean dopo Covid-19

L’emergenza di questi giorni porta ad individuare nuovi approcci organizzativi e operativi. Richiede inoltre di attrezzarsi per affrontare una realtà che, mai come ora, risulta incerta, complessa e variabile.

La necessità di mettere in discussione ogni processo aziendale, allo scopo di garantire la sicurezza delle persone a seguito dell’emergenza Covid-19, può essere un’opportunità per le aziende che vogliono evidenziare gli sprechi per eliminarli e rendere più snelle le proprie organizzazioni.

 

I progetti Lean per affrontare l’emergenza

Le odierne necessità di coniugare la sicurezza nei luoghi di lavoro senza perdere di vista l’efficienza trovano una risposta unica nell’implementazione dei modelli Lean, risultati più volte vincenti in contesti diversi, adattandoli alle esigenze attuali.

I progetti LEAN saranno essenziali per fornire alle aziende la visione e gli strumenti corretti per dare risposta a queste necessità, guidandoci nel:

  • recuperare spazi per il giusto distanziamento tra gli addetti
  • porre l’attenzione sull’uomo e sull’ergonomia ottimale di lavoro
  • focalizzare le attività sui bisogni del cliente
  • mostrare i servizi realmente utili e su cui puntare
  • indirizzare al perseguimento della miglior qualità
  • ridurre i costi per rilanciare il business
  • guidare nella scelta di investimenti e tecnologie intelligenti

 

Tecnologie

 

Come si arricchiscono gli strumenti Lean per fronteggiare l’emergenza Covid-19

  • La Value Stream Map è un efficace strumento per mappare graficamente il flusso produttivo di un prodotto utilizzando una semplice logica a colori ed un approccio visuale che permettono di far emergere i punti critici del flusso che aumentano il Lead Time e complicano il processo.

    Spostando il focus della mappatura sulle persone impiegate in azienda, possiamo identificare visivamente gli spazi maggiormente critici dal punto di vista della presenza di personale e mappare i potenziali punti di contatto fisico tra gli operatori, facendo emergere le criticità e le necessità di adottare dispositivi di sicurezza. Risulta in questo caso utile integrare la mappatura VSM con l’utilizzo della Spaghetti Chart per analizzare gli spostamenti fisici degli operatori e dei materiali.

 

  • La metodologia delle 5S è uno degli strumenti basilari per avviare un processo di Lean Transformation mediante l’applicazione di attività sistematiche e ripetibili per l’ottimizzazione degli standard di lavoro. Nel contesto odierno, che vede impegnati tutti noi nel fronteggiare l’emergenza Covid-19, riteniamo che la terza S (Seiso – Spazzare) assuma un’importanza maggiore e possa evolversi nel concetto di Sanificare.

    L’immagine della pulizia infatti non è più solamente legata alla volontà di mantenere un ambiente di lavoro pulito per non nascondere le inefficienze, ma risulta azione necessaria per garantire la sicurezza delle persone, mettendo appunto le basi per l’introduzione della sesta S che aggiunge alla metodologia proprio il concetto di Sicurezza.
    L’ampliamento del raggio d’azione delle 5S permette inoltre il coinvolgimento del personale per il miglioramento continuo sulle tematiche della Sanificazione e della Sicurezza.

 

Soluzioni digitali 4.0

  • L’utilizzo di sistemi di localizzazione in tempo reale (RTLS) possono avere un importante impatto sia sulla sicurezza aziendale che sull’efficientamento e riduzione dei costi; i dati ottenuti da un sistema RTLS hanno infatti una valenza nel modificare processi lavorativi, movimenti di persone e mezzi e layout di fabbrica con vantaggi ottenibili su diversi aspetti:
    1. Garantire il distanziamento tra i lavoratori
    2. Monitorare in tempo reale e costante l’effettiva distanza tra le persone
    3. Impostare alert in caso di “violazione” della distanza interpersonale
    4. Attuare un sistema di prevenzione permanente e digitalizzato (a differenza di mascherine, guanti, ecc.)
    5. Utilizzare infrastrutture per altri scopi (monitoraggio flussi, ottimizzazione percorsi, ecc.)

 

  • Una delle tecnologie abilitanti già sfruttate prima dell’emergenza Covid-19 ma che oggi può estendere i benefici ottenibili dal suo utilizzo è senza dubbio l’applicazione della Realtà Aumentata. Questa tecnologia permette infatti di ottenere l’arricchimento della percezione sensoriale mediante l’utilizzo di dispositivi elettronici (smartphone, tablet, …) evitando il contatto fisico.Tra le principali applicazioni in ambito industriale possiamo citare:
    1. L’utilizzo della realtà aumentata per guidare a distanza le attività di installazione o manutenzione di macchine, evitando di operare in più persone ed assicurandosi la riduzione dei contatti interpersonali
    2. L’utilizzo per la formazione a distanza degli addetti o per svolgere dimostrazioni tecniche e commerciali, evitando di dover riunire più persone in un luogo fisico

 

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